Frankenstein

Frankenstein

Di Mary Shelley

Pubblicato nel 1818
Pagine: 276
Genere: Horror




√Č certamente particolare il modo, quasi scherzoso, in cui quest'opera cos√¨ famosa √® nata, ed √® altrettanto particolare leggerla duecento anni dopo la sua pubblicazione. Nell'immaginario collettivo, influenzato anche da decine di film, si hanno visioni molto diverse della creatura di Frankenstein, spesso citata come mostro. Lo stesso Frankenstein viene spesso rappresentato come uno scienziato pazzo, quando in realt√† semplicemente vive, per un terzo circa del libro, il sogno di creare la vita dal nulla, passando i restanti due terzi del libro a pentirsene. Frankenstein √® una persona molto istruita, determinata, uno scienziato che sogna di creare qualcosa di epico, che lo render√† famoso nei secoli futuri. Non si interroga sulla correttezza etica dei suoi esperimenti e alla fine √® sopraffatto dalla sua stessa creatura, che ripudia fin dal primo istante. La creatura √® piena di umanit√†, ma il suo aspetto la rende odiata da tutti e ben presto questo affetto si trasforma in rabbia violenta. Cosa manca alla creatura? Se lo chiede e trova anche la risposta: una donna del suo stesso tipo. Ma √® Frankenstein disposto a creargliela? Le minacce del mostro gli lasciano scampo? √Č troppo tardi per avere un ripensamento mettendoci quell'etica che √® mancata in precedenza? La storia appassiona ed √® abbastanza diversa da ci√≤ che se ne apprende dai film per grande e piccolo schermo, anche se a tratti vi sono delle descrizioni troppo prolisse, come spesso accade per la narrativa dell'epoca. Per√≤ resta un bel libro, ed √® facile capire perch√© sia diventato immortale, pi√Ļ della stessa creatura di cui parla.


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