la stagione della caccia

la stagione della caccia

Di Andrea Camilleri

Pubblicato nel 1992
Pagine: 154
Genere: Famiglia & Relazioni




Nonostante sia una delle prime pubblicazioni di questo autore, meraviglioso e straordinariamente prolifico, emerge chiaramente un talento di livello incredibile. Camilleri dimostra che non ha bisogno del celebre commissario di sua invenzione per realizzare una storia con maestria e arguzia. Siamo nella Vig√†ta di circa un ventennio dopo l'unit√† d'Italia, vi sono personaggi manifestamente mazziniani e ci sono ancora i nobili e il resto della plebe. La storia inizia con l'approdo di un vapore nel porto di Vig√†ta. Qui entra in scena un forestiero, intenzionato ad aprire una farmacia in paese. Per un po' le sue tracce si perdono, mentre va avanti la storia del Paese e di una nobile famiglia in particolare. L'ossessione di un uomo che vuole un figlio maschio, storie che si intrecciano, il paese che non √® mai completamente estraneo ai fatti e una serie incredibile di morti. Il farmacista √® un personaggio apparentemente marginale, ma che viene alla ribalta, con prepotenza, nei due finali. Il primo √® lieto, il secondo √® un colpo da maestro che questo autore, negli anni a venire, ha pi√Ļ volte regalato ai suoi lettori.


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